Carenze ospedale di Barcellona, le osservazioni dell'On. del PD Pietro Navarra

Sulla vicenda dell'ospedale covid di Barcellona, interviene anche l'on. Pietro Navarra, eletto nella lista del PD e già rettore dell'Università di Messina, in una lunga nota alla stampa, rileva quanto non esistano i posti letto per la terapia intensiva: 'Avendo già appurato che nell’Ospedale di Barcellona PG, pur essendo disponibili le risorse a copertura dell’investimento, una struttura di terapia intensiva con due posti letto non sarebbe mai stata realizzata, ma sarebbero stati semplicemente e provvisoriamente ricavati i letti di terapia intensiva all’interno di una delle due sale operatorie, occorre porsi un'altra domanda: l’Ospedale ha in organico il personale medico (anestesisti e rianimatori) e infermieristico per gestire tutti i servizi di anestesia e rianimazione e, con essi, i due posti di terapia intensiva al momento inattivi, ma la cui attivazione potrebbe essere necessaria da un momento all’altro, visto l’andamento crescente della curva dei contagi in Sicilia e il numero di malati Covid ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali della città di Messina? A quanto pare l’organico dell’Ospedale di Barcellona PG è insufficiente per garantire i servizi di anestesia e rianimazione che sarebbero richiesti dalla struttura sanitaria.

Quindi, seppure inattivi, i due posti di terapia intensiva sembrerebbero stati ricavati provvisoriamente all’interno di una delle due sale operatorie dell’Ospedale– con tutte le perplessità menzionate sopra. Tuttavia, questi due posti non apparrebbero essere attivabili perché mancherebbe il personale in organico. Quindi, di fatto, non esistono ancora.

 

 

 

19/11/2020 21:00:00 - Pubblicato da Telepatti.it
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