Elezione delegati regionali: Musumeci stizzito per i franchi tiratori minaccia crisi

Le votazioni per i tre delegati della Regione Siciliana all'assemblea elettiva del Presidente della Repubblica ha provocato la reazione nervosa del Presidente Nello Musumeci. Infatti il presidente del consiglio regionale è risultato l'esponente meno votato della terna dei grandi elettori, a causa di franchi tiratori che lo hanno impallinato nel segreto delle urne.

Ad essere eletti sono stati il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Sala d’Ercole Nuccio Di Paola e appunto il governatore Nello Musumeci.

Musumeci ha così commentato a caldo: “Se qualche deputato, vile e pavido, si fosse illuso, con la complicità del voto segreto, di aver fatto un dispetto alla mia persona, si dovrà ricredere. Perché il voto di questo pomeriggio, per la gravità del contesto generale, costituisce solo una offesa alle istituzioni regionali, a prescindere da chi le rappresenta”.

E mentre le opposizioni invocano le sue dimissioni, Musumeci giungeva alla conclusione di azzerare la giunta e ritirare le deleghe agli assessori, in attesa di un chiarimento tra i partiti della sua maggioranza. Ma poi le acque si sono chetate e la crisi è rientrata.

Il deputato del Gruppo Misto Claudio Fava ha così commentato ironicamente sui suoi canali social: 'Crisi regionale, farsa un tre atti. Atto primo: 'Mi dimetto!!'. Atto secondo: 'Non mi dimetto ma azzero la giunta!'. Atto terzo: 'Non è successo niente, prendiamoci un caffè...'

 

13/01/2022 - Pubblicato da Telepatti.it
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