Santità in Calabria, Federconsumatori scrive al Premier esortando serietà e scelte coraggiose

Sulla questione degli incarichi di commissario straordinario alla sanità nella Regione Calabria dove il Governo nel giro di 10 giorni ha cambiato tre personalità si è scatenata bagarre politica. Sul tema è intervenuto anche Emilio Viafora, segretario nazionale della Federconsumatori, l'associazione che tutela i diritti di consumatori ed utenti, vicina alla CGIL.

Nella sua lettera indirizzata al Premier Giuseppe Conte, tra l'altro, Viafora scrive che 'E’ da più di un decennio che la Calabria versa in una condizione di assoluta emergenza del Sistema Sanitario e ai cittadini calabresi non vengono assicurate quelle prestazioni socio-sanitarie di cui mediamente possono fruire i cittadini italiani, condizione adesso resa ancora più drammatica dalla emergenza pandemica.

 

In un Paese normale il Governo Nazionale affronterebbe questa emergenza con strumenti straordinari sia in investimenti che nella ricerca delle migliori competenze scientifiche e amministrative, per imprimere una svolta radicale ad una situazione divenuta intollerabile.

 

Naturalmente le responsabilità maggiori sono dell’intera classe dirigente calabrese che ha sempre anteposto i propri interessi a quelli dei cittadini in un vergognoso festival “a chi poteva fare peggio”.

 

Ciò nonostante Le sarà chiaro che le ultime vicende di nomina di commissari effettuate dal Governo da Lei presieduto, stanno producendo una preoccupante frattura tra i cittadini calabresi e le Istituzioni debilitando la già fragile democrazia della Regione soffocata da una presenza sempre più invasiva della ‘ndrangheta in tutti i gangli della società e nelle Istituzioni.

 

Se a ciò si aggiunge la irresponsabilità della Giunta regionale è facile immaginarsi quale sia lo stato d’animo che serpeggia in una società già fortemente segnata da livelli di arretratezza economica e da una disoccupazione che non hanno eguali in Europa.

 

Perciò mi permetto di sollecitarLa ad assumere tempestivamente tutte quelle misure che mettano in sicurezza le strutture sanitarie e la salute dei cittadini calabresi.

 

Non c’è un altro tempo. E’ questo il momento di mandare un forte messaggio di serietà compiendo scelte all’altezza della situazione di disperazione che affligge la società calabrese e tentare di ricostruire la fiducia dei cittadini verso lo Stato”.

 

 

 

18/11/2020 22:00:00 - Pubblicato da Taranto Claudio
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