Milazzo, dopo l'incendio dell'ufficio del sindaco tecnici al lavoro per il recupero funzionale del Municipio

Giornata di verifiche quella odierna nei locali interessati dal violento incendio di lunedì scorso, 12 settembre, quando probabilmente per un corto circuito ad un condizionatore d'aria ha preso fuoco l'ufficio del sindaco, sito al secondo piano della casa municipale, nello storico Palazzo dell'Aquila. Fortunatamente la stanza era vuota, il primo cittadino Pippo Midili si trovava fuori, al Castello, per un convegno di chimici. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, subito allertati, ha scongiurato che le fiamme si estendessero danneggiando maggiormente la struttura. Tutto il personale era stato evacuato per evitare pericoli, e l'incendio è stato domato in circa 30 minuti.

Adesso, mercoledi 14, sono entrati in azione i tecnici dapprima per verificare la salubrità dell’aria ed in particolare la quantità di diossina che si è sprigionata a seguito della potente combustione, mentre nel pomeriggio è avvenuto il sopralluogo dei funzionari della Soprintendenza dei beni culturali per accertare le condizioni delle cinque tele del Settecento, oltre al quadro del noto pittore Lorenzo Chinnici che si trovavano nelle stanze colpite dalle altissime temperature che si sono determinate.

Nella giornata di giovedi 15 si saprà l’esito dei campionamenti eseguiti nella mattinata precedente e il dato sarà importante per capire se le quattro stanze del secondo piano di palazzo dell’Aquila potranno essere dichiarate idonee allo svolgimento delle attività anche da parte degli altri uffici non interessati dall’incendio. Al momento i lavoratori sono stati dislocati provvisoriamente in altri zone del Municipio.

Quanto alle tele, secondo quanto emerso, la situazione sarebbe fortunatamente meno grave rispetto alle previsioni. I quadri che si trovavano nella stanza del segretario generale e presso la segreteria particolare non risulterebbero danneggiati ma solo “fortemente anneriti” e quindi necessitano di una certosina opera di pulizia che dovrà essere svolta da personale specializzato. Per quel che riguarda le due tele nella stanza del sindaco, solo una e in una minima parte potrebbe aver subito danni. Nei prossimi giorni tutte le tele saranno spostate in altre stanze, sempre all’interno del palazzo municipale per consentire i necessari lavori di pulizia.

Sempre domani invece il personale della Gestam, inizierà le operazioni di bonifica e sanificazione di tutte le stanze interessate dall’incendio. Si procederà alla rimozione di ciò che è stato distrutto e alla pulizia di quei documenti e altri accessori che possono essere comunque, previo intervento di particolare pulizia, essere ancora utilizzati. Nel fuoco sono andati bruciati (o rovinati dai getti d'acqua per spegnere le fiamme) documenti su cui stava lavorando il sindaco e tutti i fascicoli, il suo pc con le periferiche e gli arredi. Insomma, un disastro! Quindi occorrerà procedere alla tinteggiatura e quindi al ripristino dell’impianto elettrico.

14/09/2022 23:00:00 - Pubblicato da Telepatti.it
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