Congedo parentale, quali sono le novità per i genitori a partire dal 2023

La legge di bilancio modifica anche il congedo parentale, Le madri avranno diritto all'indennità dell'80% per un mese in più, la stessa misura potrebbe arrivare anche per i papà (che oggi sono molto penalizzati).

Proviamo a capire cosa cambierà rispetto al passato. Iniziamo col dire che il congedo parentale non va confuso con i congedi di maternità e paternità. Per quanto riguarda le madri il congedo obbligatorio copre un arco di tempo totale di 5 mesi a cavallo del parto (può essere chiesto a partire da due mesi prima, ma è possibile anche chiederlo solo dopo il parto) e dà diritto all'80% della retribuzione. I papà invece hanno diritto ad appena 10 giorni di permesso, retribuiti però al 100%. È poco senza dubbio, ma qualche piccolo passo in avanti negli ultimi anni è stato fatto: basti pensare che il congedo di paternità è stato introdotto solo a partire dal 2012 e partiva da un solo giorno che poteva essere esteso a tre sostituendo la madre.   

Non è tutto. I genitori hanno anche diritto, in alternativa tra loro, a un ulteriore periodo di congedo complessivo tra i due genitori di dieci mesi entro i 12 anni di vita del bambino, per i quali spetta un'indennità pari al 30% della retribuzione. Questo ulteriore periodo di astensione dal lavoro può arrivare fino a 11 mesi per i genitori soli, mentre per le madri può essere di massimo 6 mesi. 

Con il decreto legge del 30 giugno 2022, il diritto all'indennità è stato poi esteso fino ai 12 anni d'età del bambino e i mesi di congedo parentale coperti da indennità sono passati da sei a nove. Ciascun genitore ha infatti diritto per 3 mesi a un indennizzo pari al 30% della retribuzione, mentre ulteriori 3 mesi spettano ad entrambe i genitori, ma in alternativa tra loro. Nel caso vi sia un solo genitore, l'indennità sarà sempre del 30% ed erogata per un periodo massimo di 9 mesi. 

La situazione negli altri Stati europei

Nonostante negli ultimi anni ci sia stata un'attenzione sempre maggiore nei confronti delle necessità dei neogenitori, su questi temi l'Italia resta ancora indietro. Specie sul congedo per i papà. A livello europeo sono molti i Paesi che fanno meglio di noi.  Tra i Paesi che hanno le leggi più 'generose' segnaliamo Spagna, Finlandia, Austria e Portogallo, mentre in Francia e Belgio i papà hanno rispettivamente 4 e 3 settimane per stare insieme ai propri figli. 

 

12/12/2022 - Pubblicato da Mannelli Max
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