E' Procida la capitale italiana della cultura 2022

Procida, la piccola isola dell'arcipelago campano, è stata proclamata 'capitale italiana della cultura' per l'anno 2022 da una giuria presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni dopo l'esame dei 10 progetti presentati dalle città che sono state selezionate nella finale, dopo che se ne erano presentate 48; Procida, che succederà nell'albo d'onore a Parma, il cui mandato è stato pesantemente condizionato dall'emergenza sanitaria del coronavirus, ha prevalso su realtà molto temibili come Bari, Taranto ed Ancona ed ha convinto la commissione esaminatrice per la bontà del suo progetto. Come premio riceverà in dotae un 'assegno' da 1 milione di Euro per poter realizzare gli eventi in programma.

La designazione si è svolta alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Le altre finaliste sono state: Ancona, Bari, Cerveteri , L'Aquila , Pieve di Soligo (Treviso), Taranto , Trapani , Verbania Lago Maggiore e Volterra. 

A lavorare al progetto della candidatura procidana è Agostino Riitano, lo stesso che ha lavorato al programma culturale che ha permesso a Matera di meritare il titolo nel 2019.

Tra i vari progetti, a cui le istituzioni stanno lavorando con la collaborazione della cittadinanza (all’interno del progetto Procida Immagina) anche una mostra temporanea che testimoni il legame del popolo di Procida con l’Isola e con il Mare.

Si propone inoltre anche la creazione del Museo Civico dell’Isola di Procida.

'Il contesto locale, regionale, pubblico e privato è ben strutturato', ha commentato il ministro Franceschini. 'La dimensione patrimoniale', ha aggiunto 'e paesaggistica del luogo è straordinaria. La dimensione laboratoriale che comprende aspetti sociali e di diffusione tecnologica è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee. Il progetto potrebbe rappresentare un modello per i progetti sostenibili e di sviluppo culturale delle realta' isolane e costiere del paese. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico. Una visione della cultura che dalla piccola realtà dell'isola si estende come un augurio per tutti noi, al paese nei mesi che ci attendono'.

Passando alla situazione generale del comparto degli eventi culturali, Fransceschini ha commentato: 'E' un anno complicato per tutti, stiamo cercando di sostenere in ogni modo le attività culturali e turistiche e la designazione oggi della capitale italiana della cultura per il 2022 è un segnale per il futuro, la ripresa. Nel 2022 saremo tornati alla normalità e la cultura e il turismo torneranno importanti e fortissimi come lo erano prima della pandemia', ha detto il ministro aprendo la cerimonia della proclamazione tra le 10 città candidate.

Il ministro, che ha fatto i complimenti a Procida e al sindaco che era in collegamento, ha sottolineato come 'l'ideazione della capitale italiana della cultura che risale al 2014, determina un percorso di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice, mettendo in moto un meccanismo virtuoso e attrattivo, come per i candidati all'Oscar'.  Per il 2023 la capitale della cultura è stata già scelta: si tratterà del tandem Bergamo-Brescia, città scelte per essere aiutate a rinascere dopo che sono state colpite in modo tremendo dalla prima ondata di Covid-19.

 

18/01/2021 22:30:00 - Pubblicato da Telepatti.it
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