Al via l'anno di Procida 'Capitale della Cultura' 2022

E' iniziato oggi, sabato 9 aprile, l'anno di Procida 'Capitale della Cultura' 2022, che è succeduta a Parma, il cui iter è stato pesantemente condizionato dal covid. Nella manifestazione inaugurale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha preso vita una grande cerimonia diffusa, ispirata alla suggestione dei Miti del Mare, con il coinvolgimento della popolazione dell’isola e cinque spettacoli in sequenza con oltre 200 performer: un pianoforte (e una pianista) sospeso a 3 metri di altezza, una rappresentazione teatrale su Moby Dick, un corteo per le strade e i vicoli del borgo con una banda di suonatori di tamburo fino ad uno spettacolo di visual mapping sulle facciate delle case della Corricella, il pittoresco borgo marinaro.

La cerimonia istituzionale si è svolta nel complesso conventuale di Santa Margherita Nuova a Terra Murata, dove si sono susseguiti gli interventi delle autorità per concludersi con il discorso del Presidente della Repubblica Mattarella. Prima dell'intervento del Capo dello Stato c'è stata una lectio magistralis sul tema della speranza tenuta dal giovane Giovanni D’Antonio, diciassettenne di Somma Vesuviana (Napoli) classificatosi primo in Europa e quarto al mondo tra i migliori studenti di filosofia; ad accompagnarlo le musiche del chitarrista Osvaldo Di Dio.

“Partendo dal tema portante di Procida 2022, ‘La cultura non isola’, abbiamo scelto, con la nostra cerimonia inaugurale, di esplorare il mare, attraverso i suoi miti e le sue leggende, le sue storie ancestrali e il suo fascino primordiale”. A spiegarlo è il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano, nel corso della conferenza stampa di presentazione della cerimonia inaugurale.

“Un’isola del Mediterraneo – racconta Riitano – diventa metafora dell’uomo contemporaneo ed è chiamando a noi una comunità che partecipa e non assiste, che abita, in maniera straordinaria, luoghi di vita quotidiana e con la quale abbiamo costruito l’intero percorso da Capitale, che inauguriamo il nostro anno. Sarà un evento in cui si mescoleranno linguaggi artistici differenti, in continuo dialogo tra loro, dal teatro alle video proiezioni digitali, passando per la musica attraverso tutti i suoi generi. Ma sarà soprattutto una festa popolare all’insegna della cultura, che è ancor più forte quando è dei cittadini e che mai come oggi può e deve rivelarsi via d’uscita efficace dalle contraddizioni della contemporaneità”.

Fonte: Agenzia Dire - www.dire.it

09/04/2022 - Pubblicato da Telepatti.it
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