Patti: Acqua azzurra, acqua chiara.
Un fiume di… 
Che significato può assumere un fiume? Un fiume d’acqua viva, un fiume di porpora o un fiume di parole. Un fiume di lacrime, un fiume d’inchiostro o un fiume di gente. Sì, chi più ne ha più ne metta, ma a Patti quello più in voga è quello di fogna! E no, non di acque chiare, ma nere nere, nel colore e nell’odore. A nulla sono servite le proteste di chi lì vicino abita né di chi lì vi lavora, dato che la zona Playa di Patti ospita ben due hotel, che d’estate si trasformano in stabilimenti balneari veri e propri, con tanto di ombrelloni. La risposta che l’amministrazione riesce a dare è quel bel cartello con su scritto: “Divieto di balneazione”. Eppure a cento metri dallo sgorgo fetido c’è la Marina di Patti, quella sponsorizzata come turistica. Vorrebbero farci credere che chi si allontana da quel cartello non sguazzi nel luridume? O che chiunque non subisca poi questa melma, nell’incontrovertibile ciclo dell’ecosistema? Così, tra le tante del luogo in oggetto, abbiamo selezionato una foto in cui si vede chi fa il bagno e addirittura pesca, consapevole del fatto che tanto, in fin dei conti, il cittadino non ha che da rimettersi al malgoverno.
Video realizzato qualche anno fa, alcune scene sono stae trasmesse da SKY TG MATTINA. (Clicca qui)
20/12/2013 -