Castelbuono: Concluso il campo scuola A.V.Y. “Anch’io sono la protezione civile”

Si è concluso il campo scuola A.V.Y. “Anch’io sono la protezione civile” promosso dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, realizzato a Castelbuono dall’A.V.Y. con il patrocinio del Comune e del Dipartimento Nazionale e Regionale di Protezione Civile,per prendere coscienza dello spirito dell’esperienza “Anch’io sono la Protezione Civile”

L’obiettivo del campo scuola era quello di “ Rendere i ragazzi consapevoli del ruolo attivo che ognuno può svolgere, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno, per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività“ .

Il campo scuola A.V.Y. , che si è svolto dal 21 al 27 agosto, ha visto la partecipazione di quasi venti ragazzi tra i tredici e i diciassette anni provenienti dalla provincia di Palermo.

I ragazzi si sono trovati a realizzare e gestire un intero campo base, di cui loro stessi sono stati gli ospiti, proprio come accade ai Volontari di Protezione Civile quando l’emergenza è reale. I giovani volontari, suddivisi in squadre, hanno gestito i principali aspetti della “manutenzione” e della “gestione” della vita del campo. Hanno avuto, infatti, il compito di: mantenere pulite ed ordinate le tende ed i loro effetti personali; provvedere ad allestire la mensa, apparecchiare e sparecchiare; provvedere al “servizio al tavolo” per i loro compagni e per gli ospiti del campo; provvedere alla pulizia dei servizi igienici; Per organizzarsi in squadre i ragazzi hanno eletto un loro Segretario, incaricato di relazionarsi con i capi campo e di organizzare e gestire gli incarichi dei piccoli volontari.

Il programma delle attività formative è stato fitto e variegato, ci sono stati incontri con i rappresentanti delle istituzioni e non sono mancati momenti ludici ed escursioni guidate all’interno del nostro territorio madonita.

Il primo giorno è iniziato con l’accettazione dei partecipanti, provenienti da tutta la provincia di Palermo, all’interno della meravigliosa cornice dell’Eremo di Liccia a Castelbuono (PA), concessa per l’occasione dal Comune e dall’Ente Parco delle Madonie. Dopo la presentazione del programma delle attività e delle regole del campo, i ragazzi, hanno svolto il test d’ingresso e partecipato al primo modulo didattico teorico-pratico sulla” funzione e l’allestimento di un campo d’emergenza di protezione civile” guidati dai volontari A.V.Y. presenti; i ragazzi hanno montato le tende Ferrino, munite di dotazione completa, all’interno delle quali hanno dormito per tutta la durata del campo scuola così da sperimentare cosa significa vivere in condizioni d’emergenza.

Ad aprire le attività del secondo giorno è stato l’assessore Santino Leta, in rappresentanza del Sindaco Antonio Tumminello e dell’Amministrazione Comunale, che ha incontrato i ragazzi affrontando con loro il tema fondamentale del “Volontariato” raccontando anche le proprie esperienze e coinvolgendoli nella propria passione per il “Sistema della Protezione Civile”.

Un vero storyteller!

Il tema della giornata, è stato proprio il “Sistema nazionale di Protezione Civile” e ad illustrare l’argomento abbiamo avuto il piacere di ospitare alcuni dei Dirigenti Regionali del Dipartimento di Protezione Civile: Fabio Badalamenti, Giuseppe Trippiedi e Vincenzo Loria.
Con l’ausilio di slide, filmati e materiale cartaceo il DRPC Sicilia ha affrontato il tema del giorno suddividendolo in macro aree e raccontando esperienze e aneddoti vissuti in prima persona.

Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, i ragazzi hanno fatto una sana passeggiata alla scoperta dell’area attrezzata di San Focà e successivamente si sono diretti lungo il corso principale di Castelbuono, alla scoperta dei maggiori punti di interesse storico-artistico, passeggiando e deliziandosi anche con un po’ di prodotti tipici castelbuonesi.

Il terzo giorno del campo scuola 2016 A.V.Y. si è aperto con il tema della tutela dell’Ambiente che è stato affrontato in duplice chiave: “ il ciclo dei rifiuti e la raccolta differenziata” e
“ l’antincendio boschivo” .

Il primo intervento della mattina è stato realizzato da Luca Boccalatte che ha illustrato ai ragazzi il tema della sostenibilità. Si è discusso dell’impatto dell’uomo sull’ambiente attraverso processi circolari che non producessero scarti dannosi per il pianeta e di come tutto ciò ci porti ogni giorno sempre di più ad affrontare il problema dei cambiamenti climatici e delle energie rinnovabili, una sfida tecnologica per l’intera umanità. Inoltre si è trattato il tema del ritorno alla terra << sia come elemento strategico di contrasto al drammatico trend demografico che caratterizza i territori come le Madonie, sia come espressione dell’esigenza (e dell’urgenza) di un percorso spirituale di tipo individuale di “ritorno alla radice”, di riordino della scala dei valori personali e della comunità. Percorso nel quale diventa centrale la capacità di prendersi cura dell’altro, dell’ambiente che ci ospita e del buon funzionamento dei sistemi ideati per “governare” la vita sociale >> .

Dopo pranzo il Capo Reparto, Librizzi Giuseppe, dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Petralia Soprana ha raccontato ai ragazzi cosa è il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le varie specializzazioni ed ha insegnato ai giovani volontari l’importanza della prevenzione antincendio.

Nel pomeriggio i ragazzi hanno visitato la sede operativa A.V.Y. presso il Centro Servizi di Piano Marchese e visitato la postazione antincendio adiacente.

Il giorno successivo, dopo una intensa notte di pioggia, venuti a conoscenza del terremoto avvenuto nel centro Italia i ragazzi e lo staff del campo scuola hanno voluto osservare un minuto di silenzio prima di iniziare le attività giornaliere. A seguito vi è stato l’intervento dell’Ente Parco delle Madonie con il Dr. Salvatore Carollo nel modulo didattico sulla “tutela e gestione del territorio” , che ha affrontato anche il tema della “ Sismicità delle Madonie” a seguito del terremoto avvenuto poche ore prima nel centro Italia.

Nel pomeriggio si è parlato di “Primo soccorso e BLSD” modulo teorico-pratico realizzato dai colleghi della Travel Soccorso di Termini Imerese. I ragazzi hanno appreso l’importanza della catena del soccorso e delle procedure di primo intervento in caso di arresto cardiaco fatte in sicurezza dall’operatore laico o sanitario, attuando le procedure del B.L.S.D. - Basic Life Support Defibrillation – rianimazione cardiopolmonare anche col supporto di un defibrillatore semiautomatico, e disostruzione delle vie aree da corpo estraneo. Il modulo formativo si è concluso con l’esercitazione sul manichino delle manovre salva vita.

Il quinto giorno ha visto i ragazzi impegnati nell’escursione alle Gole di Tiberio, bellissima esperienza per conoscere le meraviglie naturali del territorio delle Madonie. In serata i giovani volontari hanno ascoltato una lezione sui maremoti tenuta da Giuseppe Di Maggio Presidente della delegazione di Capaci dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo. Successivamente il Presidente A.V.Y. Antonio Pepe ha svolto un breve modulo sulle telecomunicazioni in emergenza e l’utilizzo di apparecchiature ricetrasmittenti.

Il penultimo giorno il Mar. Ord. Palmiero Salvatore della locale stazione dell’Arma dei Carabinieri, ha tenuto un incontro sulle problematiche dell’adolescenza con particolare riguardo ai temi del fumo, dell’alcool e della droga. Subito dopo il Soccorso Alpino e Speleologico di Palermo ha monopolizzato la giornata dei ragazzi tenendo, prima, una lezione sulle competenze e specializzazioni del C.N.S.A.S. e successivamente sull’orienteering con una esercitazione di ricerca di persona dispersa in ambiente impervio, con ausilio di unità cinofila, realizzata sul territorio limitrofo. Divisi in squadre i ragazzi hanno seguito le direttive degli operatori del Soccorso Alpino e con l’ausilio della cartografia hanno passato al setaccio il territorio loro assegnato. Con la strumentazione ricetrasmittente comunicavano i propri spostamenti e le proprie coordinate geografiche ad una Sala Operativa realizzata per l’occasione proprio all’Eremo di Liccia. A conclusione dell’esercitazione “Ricerca disperso” è seguito un debriefing, e un’introduzione all’ultima attività esercitativa della giornata: Arrampicata di una parete del Cozzo Liccia. Imbragati, muniti di tutti i dispositivi di protezione individuale e con le indicazioni degli operatori del CNSAS tutti i ragazzi hanno arrampicato la parete rocciosa del Cozzo Liccia.

L’ultimo giorno i partecipanti al campo scuola A.V.Y. 2016 hanno proceduto allo smontaggio del campo, seguito dalla consegna degli attestati alla presenza del Sindaco Antonio Tumminello e dei genitori dei ragazzi partecipanti al campo scuola.

Si ringraziano gli Enti intervenuti per la loro collaborazione alla realizzazione delle attività formative del campo scuola: Arma dei Carabinieri, Comune di Castelbuono, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, Dipartimento Regionale della Protezione Civile e il Parco delle Madonie.

Inoltre si ringraziano per il supporto alle attività formative le associazioni: Travel Soccorso di Termini Imerese, Madonie Outdoor, A.N.V.F.C. di Capaci e il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Lascari.

Un particolare ringraziamento va al Comune di Castelbuono che ha messo a disposizione la mensa scolastica e il relativo personale.

06/09/2016 - Pubblicato da Telepatti.it
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