Amicizia con il Giappone: da Tokyo ingenti aiuti per la ricostruzione di Amatrice

     Il terremoto nel Centro Italia ha emozionato fortemente l'opinione pubblica giapponese, sempre molto interessata alla storia, alla cultura e al paesaggio del nostro Paese. I sentimenti di amicizia che legano giapponesi ed italiani si sono riproposti con una campagna di mobilitazione verso Amatrice, la città simbolo dello sconvolgente evento sismico nell'Appennino del 24 agosto 2016.
Il 23 ottobre dopo una poderosa campagna di solidarietà, una delegazione di imprenditori giapponesi ha consegnato al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi la somma di 900mila euro, pari a circa 100 milioni di yen raggiunti donando 100 yen per ogni piatto di amatriciana o gricia consumato nei ristoranti della catena Saizeriya, specializzata nella cucina italiana e con 800 locali nel mondo. I soldi, come informa il Comune di Amatrice, saranno 'destinati alla Regione Lazio per una veloce riattivazione dell’Istituto alberghiero di Amatrice”. I ristoratori giapponesi erano stati nel borgo reatino il 19 maggio scorso, in visita all'istituto alberghiero per affinare le conoscenze sulla celebre pasta all'amatriciana e appresa la notizia del disastro, si sono subito mossi per intervenire fattivamente per la ricostruzione.
Il sindaco Pirozzi ha così commentato il generoso gesto: «Attendiamo con il cuore pieno di gioia e di gratitudine la delegazione di ristoratori provenienti dal Giappone - sottolinea Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice - perché il patto di amicizia reciproca che è nato lo scorso maggio presso il nostro Istituto Alberghiero si è dimostrato forte e vero. Il loro gesto di attenzione e affetto nei confronti del nostro popolo, ferito dal terremoto, è uno dei messaggi più belli e concreti di solidarietà finora ricevuti dalla nostra città. L'intera comunità cittadina è commossa per questa loro speciale vicinanza. Li aspettiamo a braccia aperte domenica». (Foto tratta dal sito www.ilgiornaledirieti.it)

     Un'altra iniziativa giapponese di solidarietà verso la popolazione di Amatrice è scaturita per iniziativa di appassionati giapponesi di motori, su iniziativa dei piloti italiani Ronnie Quintarelli e Andrea Caldarelli.
In un'intervista alla testatata on line verona-pantheon.com Quintarelli ha dichiarato che, vivendo in Giappone perchè gareggia in quel lontano Paese nella formula motoristica nazionale, è stato contattato da tantissimi giapponesi desiderosi di aiutare gli amici italiani. «Tramite il nostro referente italiano di 'Pray for Italy' abbiamo contattato il sindaco di Amatrice Sergio Perozzi chiedendogli cosa potessimo fare per la sua popolazione» ha proseguito Quintarelli «Il sindaco ci ha espresso il desiderio di avere un mezzo che potesse favorire gli spostamenti sul territorio comunale, per lo più collinare, per il trasporto di materiale. Tramite il responsabile Nismo giapponese abbiamo contatto il responsabile Nissan Europa e successivamente il responsabile Nissan Italia e abbiamo acquistato con i fondi raccolti un pickup che verrà consegnato entro la fine di gennaio al Comune di Amatrice alla presenza del console giapponese in Italia».
E così lo scorso 21 gennaio si è svolta sempre nel borgo reatino, la cerimonia per la consegna del veicolo 4X4 donato grazie ad una raccolta fondi. La stessa Ambasciata del Giappone in Italia ha partecipato ed è stato presente alla consegna il Min. Yamauchi. Un gesto di augurio affinche il pick up sia d’aiuto alla ricostruzione della città di Amatrice, in cui sono ancora vive le cicatrici del sisma. (Foto tratta dal profilo Facebook dell'Ambasciata del Giappone in Italia)

26/01/2017 23:25:00 - Pubblicato da Taranto Claudio
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