Calcio amarcord, quel giorno di 40 anni fa quando Sandro Mazzola and˛ a Montalbano Elicona

Nell'agosto del 1978, durante i festeggiamenti legati alla santa patrona, Maria SS. della Provvidenza, a Montalbano Elicona fu organizzato, tra i vari eventi, un torneo di calcio tra squadre del circondario.

E' una pagina di calcio di provincia, certo, ma a suo modo importante per il piccolo paese dei Nebrodi, allora non certo al centro di robuste campagne di promozione turistica mass-mediatica, perchè in quel 25 agosto del 1978, 40 anni orsono, si sarebbe disputata la partita Montalbano-Pattese, e per l'occasione salì in paese anche Sandro Mazzola, il celebre campione dell'Inter e della Nazionale, che da poco aveva lasciato il calcio giocato ed era divenuto osservatore dell'Inter. Mazzola seguiva anche molto da vicino la Pattese e per tutto il mese di agosto stava soggiornando per le vacanze in una villetta di Patti Marina, insieme alla famiglia.

Mazzola a Raccuja inaugura il campo sportivo
Mazzola inaugura il campo di Raccuja (Foto Martella)

Per Montalbano la presenza di Sandro Mazzola fu un avvenimento importante, un vero evento, tanto era il carisma e l'ammirazione che il campione emanava.

Il risulato finale fu Montalbano-Pattese 0-6, ma la vittoria dei pattesi era ovviamente scontata.

La Pattese era una squadra di caratura nettamente superiore, che, militante nel campionato Promozione aspirava alla promozione in Serie D. Grazie all'impegno finanziario del socio 'forte' del sodalizio, Calogero Fonti, un imprenditore edile trapiantato a Milano che aveva ottenuto successo;  appassionato di calcio, aveva acquistato una piccola quota dell'Inter e così, conosciuto il grande Sandro Mazzola, lo aveva convinto ad interessarsi anche della sua Pattese, che voleva fare 'grande', invitandolo a trascorrere le vacanze a Patti già dall'anno precedente, nel 1977, quando si era segnalata pubblicamente la sua presenza nell'occasione dell'inaugurazione dello stadio di Raccuja, altro comune dei Monti Nebrodi, intitolato alla memoria del padre, il grande Valentino, perito col Grande Torino sul Colle di Superga; era il 31 luglio 1977 e si giocò Raccuja-Messina 1-7 (rete dei padroni di casa nei primi minuti), alla presenza di quasi 1.000 spettatori.

Mazzola con il Montalbano (4° in alto a destra) Foto Pantano Il campo di Montalbano a fine anni '70 (Foto Colonna)

La Pattese quell'anno era davvero una squadra molto forte per la sua categoria, tanto è vero che vinse il campionato di Promozione e andò in Serie D. Allenatore di quella squadra fu l'argentino Marcos Locatelli (ex giocatore di Torino e Genoa), detto 'Chico'. E un giocatore, il forte centravanti Sciuto, passò davvero all'Inter. Il Montalbano invece era una squadra di Terza Categoria composta essenzialmente dai giovani del paese e da qualcuno dei paesi vicini, come quel Nucci, proveniente da Floresta, che si diceva fosse 'osservato speciale' da Mazzola per rinforzare il vivaio dell'Inter.

Formazione tipo della Pattese 1978-79 Mazzola a Patti Marina

La Pattese era in ritiro pre-campionato a Montalbano già da qualche giorno, considerata una località idonea per lo scopo.  La squadra era stata alloggiata nei locali del 'convento' di S. Domenico, alle spalle della chiesa in piazza e i giocatori si allenavano al campo sportivo, agli ordini del mastinaccio argentino, uno che aveva giocato in Serie A con buoni risultati da centrocampista e che ora faceva il sergente di ferro. Alla fine della partita, gli spettatori poterono entrare nel terreno di gioco, furono aperti i cancelli per far festa coi giocatori e con il grande Sandro Mazzola. Autografi, strette di mano e la foto ufficiale di rito conclusero quel bel giorno di calcio.

A distanza di tanto tempo, su Facebook, c'è chi ha tirato dal cassetto una fotografia della partita: si riconoscono, tra i vati calciatori montalbanesi, Ciccino Colonna, Fifi Pantano, Carmelo Puglisi, Sarino Panassiti, Roberto Arlotta, Vincenzo Giarrizzo, Tuccio Pagliazzo, Enzo Ravidà, Pippo Pantano, Orazio Minutoli. (Foto di Filippo Pantano). La Pattese, allenata da Locatelli, avrebbe dominato il campionato con questi giocatori: Mirrione; Orlando, Celeste, Sciuto, D’Agostino, Bertolo; Giusto, Salmeri; Perseu, Castanotto, Barna.
 
Oggi Montabano non ha più una squadra di calcio, almeno quello a 11, da quando, forse nei primi anni 2000, il campo di gioco perse l'agibilità e mai più furono appaltati lavori di adeguamento, e l'antica società bianco-verde fu sciolta. Resta il ricordo di tante stagioni sportive e di quella mitica partita di 40 anni fa quando salì in paese Sandro Mazzola.




 

25/08/2018 18:45:00 - Pubblicato da Taranto Claudio
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