Patti, l'Arch. Domingo Vasi curerā il restauro dell'antica fornace

A breve partirà il restauro dell'antica fornace di Patti. A comunicarlo agli organi di informazione è stata Lucia Pinsone, presidente dell'organizzazione politica 'Vox populi'. 

“Il recupero dell’immobile storico, voluto dalla famiglia che ne è proprietaria e affidato al nostro segretario regionale, architetto Domingo Vasi  – dichiara Lucia Pinsone - si inquadra nella nostra missione di rinascita della Provincia di Messina. Il progetto prevede la realizzazione di un museo multimediale, di un  centro di ricerca turistico, di una sala congressi e inoltre vari laboratori di ceramica nasceranno nel suo interno.

L’antica fornace, protetta da vincolo della sezione  etno-antropologica  della Soprintendenza ai Beni culturali di Messina, è l’ultima testimonianza di quella tradizione fiorente della produzione di ceramica che dal XVI secolo dava  lavoro ad una vasta rete di lavoratori ed esportava i manufatti in molti Paesi mediterranei, ma  dagli anni Sessanta del ‘900 le fornaci furono chiuse e sostituite con abitazioni.

Il crollo di un muro esterno aveva riportato all'attenzione generale della città il precario stato della costruzione e su impulso della sezione territoriale di Italia Nostra soprattutto, ma anche delle consulte territorali pattesi, si era provveduto a porre in evidenza la necessità di operare interventi conservativi, interessando istituzioni come la Soprintendenza  e lo stesso Comune. Si era persino parlato di espropriare il bene. Adesso pare che il proprietario abbia finalmente palesato intenzione di riqualificarlo.

Sostiene la Pistone che 'la fornace di Patti Marina, una voltra restaurata, potrà offrire a tutti e soprattutto ai giovani un luogo di aggregazione dall’innegabile fascino storico e al contempo sarà il contesto perfetto per imparare l’arte tradizionale della ceramica del territorio nei laboratori previsti dal progetto di ristrutturazione”.

Vox Populi nello stesso comunicato rivendica i meriti della propria azione politica al servizio del territorio: ne sarebbe esempio la battaglia per l'aeroporto della Valle del Niceto, con la presentazione di un progetto articolato, finanziato con fondi privati e in collaborazione con Air Malta, cosa 'che renderà il Messinese la punta di diamante dei flussi turistici e del trasporto merci della Sicilia intera'.  “L’aeroporto  e la fornace sono i primi step di un percorso di grande respiro – conclude Lucia Pinsone  Il centro studi di Vox Populi sta realizzando un censimento dei beni storici e culturali del Messinese,  in modo da cercare di restituire alla popolazione quanto più possibile di un patrimonio al momento perduto'. Tanto impegno perchè 'probabilmente i 627 mila abitanti, residenti  in 108 comuni della provincia di Messina, meritano molto più dell’ignavia delle deputazioni nazionali e regionali  che li hanno  sempre considerati come semplice sorgente di voti, senza mai fare nulla di concreto per migliorarne la vita'.

 

13/05/2022 - Pubblicato da Telepatti.it
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