Mafia, maxi-operazione dei Carabinieri contro il clan dei 'barcellonesi'. Il plauso del Sindaco di Milazzo

Blitz dei Carabinieri contro clan dei Barcellonesi

Sull'operazione dell'Arma dei Carabinieri contro il clan mafioso dei 'barcellonesi', che ha portato all'arresto di 81 persone, è intervenuto il Sindaco di Milazzo Pippo Midili ringraziando a nome della Città e rivolgendo “il mio plauso alla Procura della Repubblica e alle forze dell’ordine per il brillante risultato conseguito che ha permesso di infliggere un duro colpo alla criminalità che aveva allungato i propri tentacoli anche sulla città di Milazzo”.

L’attività investigativa è il risultato di una più ampia, progressiva e strutturata manovra condotta dal 2018 ad oggi e coordinata dalla Procura Distrettuale di Messina e finalizzata a disarticolare l’attuale operatività della famiglia mafiosa ‘dei barcellonesi’, storicamente radicata nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), capace di esercitare un costante tentativo di infiltrazione in attività imprenditoriali e di economia lecita, sia nel settore della commercializzazione di prodotti ortofrutticoli (attraverso l’acquisizione di imprese fittiziamente intestate ovvero imponendone, con metodo mafioso, la fornitura dei prodotti), sia nella conduzione del business dei locali notturni e ricreativi del litorale tirrenico nell’area di Milazzo: l'economia della Città del Capo, infatti, è stata condizionata pesantemente dal clan che con la forza dell'intimidazione coartava gli imprenditori in specie del settore dell'intrattenimento e della ristorazione a fruire di servizi offerti da affiliati nella sicurezza dei locali notturni e più in generale nella gestione con l'imposizione di ditte 'amiche' nella scelta dei fornitori.

Il Sindaco di Milazzo Pippo Midili“In occasioni come questa – ha affermato il Sindaco Midili – in cui l’impegno costante e qualificato porta a risultati evidenti, è giusto dar voce pubblicamente a questo sentimento. Per contrastare la criminalità e rendere più sicura la nostra città occorre lavorare insieme con il concorso di tutte le forze dell’ordine e delle istituzioni”.

Con l’operazione portata a termine all’alba di oggi l’Arma dei Carabinieri ha inferto un duro colpa ad uno dei clan mafiosi più insidiosi, che,anche  in possesso di armi da guerra, puntava a monopolizzare le attività criminali nel territorio non solo attraverso il taglieggiamento degli imprenditori locali, ma anche attraverso quattro tipi di business: il controllo della prostituzione esercitato nell’area milazzese da un’associazione promossa da un indagato contiguo alla famiglia mafiosa, alla quale garantiva periodiche elargizioni di denaro in cambio di protezione; l’approvvigionamento di ingenti quantitativi di droga destinata alle piazze di spaccio barcellonesi, milazzesi e di altri comuni della provincia di Messina; la gestione di bische clandestine; la capacità di stabili interlocuzioni con altre organizzazioni malavitose radicate in Sicilia e in Calabria.

E non è mancato il tentativo di inquinare le elezioni comunali di Barcellona Pozzo di Gotto con l'interlocuzione con alcuni candidati che in cambio di un pacchetto di voti della cosca avrebbe elargito posti di lavoro e altre utilità.

 

22/02/2022 - Pubblicato da Telepatti.it
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