Taranto, sparatoria contro auto della polizia: salvi per miracolo due agenti

A Taranto il tentativo di impadronirsi di un'auto con l'inganno sottraendola alla concessionaria con la scusa di un giro di prova è terminato con una sparatoria ai danni di due poliziotti interventuti. Il fattaccio è avvenuto nella mattinata di oggi, sabato 22 gennaio in una strada molto trafficata e con molti esercizi commerciale ed ha visto per protagonista una ex guardia giurata 42enne, un elemento già conosciuto dalle forze di polizia: l’uomo questa mattina ha sparato e ferito due poliziotti che lo avevano fermato.

Come riporta l'agenzia AGI, a rendere nota la dinamica della vicenda è il sindacato di Polizia Fsp, Federazione sindacato di Polizia, con i segretari Walter Mazzetti (generale) e Rocco Caliandro (provinciale Taranto).

L’uomo, che ha esploso una decina di colpi, è stato fermato poco dopo. Il sindacato afferma che i due agenti sono “salvi per miracolo”, perché il 42enne “ha sparato ai finestrini” e chiede di “contestare il duplice tentato omicidio”. ll sindacato ricostruisce anche l’episodio accaduto. “Un uomo, dopo un diverbio con il dipendente di una concessionaria di auto in cui aveva provato un veicolo, si è allontanato portandosi via le chiavi del mezzo. Dalla concessionaria è stata allertata la Polizia e, attorno alle 11.30 l’equipaggio di una Volante è arrivato in zona intercettando il sospetto che si trovava a bordo della propria auto in viale Magna Grecia”.

“I poliziotti - afferma il sindacato Fsp - non hanno fatto in tempo ad avvicinarsi che l’uomo è sceso dall’auto scaricando l’arma contro il mezzo di servizio e i due agenti sono stati raggiunti uno da un colpo a una mano e l’altro al torace da un proiettile che, solo per pura fortuna, non ha colpito organi vitali”. Per il segretario generale Mazzetti, “solo grazie a un miracolo hanno salva la vita i due colleghi. A loro va tutta la nostra più reale solidarietà nella speranza che possano guarire nel più breve tempo e che possano, soprattutto, superare lo choc di vedersi sparare addosso, ad un’altezza tale che avrebbero potuto morire”. “L’assoluta gravità di quanto accaduto - prosegue - non è in discussione e ora ci aspettiamo che venga contestato il duplice tentato omicidio. Ora pretendiamo una giustizia severa, rapida e irremovibile”.

Il Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza - Giannini ha espresso al telefono gli auguri di pronta guarigione agli agenti feriti questa mattina a Taranto durante il quotidiano servizio di controllo del territorio.
Il Prefetto Giannini ha sottolineato la consueta abnegazione e professionalità delle donne e degli uomini della polizia di Stato, sempre impegnati a garantire la sicurezza delle nostre comunità.

23/01/2022 - Pubblicato da Telepatti.it
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