Calcio, è morto Tarcisio Burnich. Giocò per una stagione anche col Palermo


È morto a 82 anni Tarcisio Burgnich. L'ex difensore di Inter e Napoli e del Palermo nella stagione 1961-1962 è scomparso nella notte dopo una lunga malattia. Era stato campione d'Europa con l'Italia nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970. Con la Nazionale aveva segnato anche una rete contro la Germania nella mitica semifinale conclusasi 4-3, mentre nella finale contro il Brasile aveva marcato Pelè.
 
La sua carriera si è sviluppata essenzialmente nell'Inter di Angelo Moratti e allenata da Helenio Herrera, con cui aveva militato per 12 stagioni, vincendo 4 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, segnando 6 gol e disputando 467 partite. Soprannominato 'la Roccia', costituiva con Giacinto Facchetti la coppia di terzini più forti della sua generazione. 'Ha incarnato la forza e i valori del nostro Club e l’Inter ha avuto il privilegio di vederlo lottare per i propri colori: statuario, implacabile, umile e sempre leale”. Con queste righe di cordoglio l’Inter sul sito ufficiale dandone notizia lo ha voluto ricordare.
 
Ma Burnich nella sua carriera, prima di affermarsi in 'nero-azzurro', ha avuto anche dei trascorsi in Sicilia, negli anni della sua gioventù: con la maglia del Palermo ha collezionato in serie A nella stagione 1961-62 31 presenze e perfino un gol: in una epica partita allo Stadio Comunale di Torino il 18 febbraio 1962 contro la Juventus quando i rosa-nero vinsero per 4-2: Burgnich segnò il quarto gol del Palermo, passato in vantaggio con Prati, poi, raggiunto da un autogol di Ferrazzi e dalla rete di Charles, prima di superare i bianconeri con una doppietta del brasiliano Fernando. Così 'Stampa Sera' descrisse la rete del Nostro indimenticabile Tarcisio: 'A sette minuti dal fischio di chiusura dell'incontro, l'arbitro concedeva al Palermo una punizione, per fallo di Garzena, alcuni metri fuori dell'area juventina; Garzena era già stato ammonito poco prima. Arrivava in piena corsa il terzino Burgnich e, con una gran legnata, spediva la palla in rete, quasi all'incrocio fra il montante e la traversa, sulla sinistra di Ansolin. Pareva incredibile, ma faceva quattro a due'.
 
Nelle foto, a sinistra con la maglia del Palermo; a destra con la maglia dell'Inter.

 

 

26/05/2021 - Pubblicato da Telepatti.it
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