Palermo, dimissioni del DG della Rap, la municipalizzata dell'igiene urbana.

A Palermo i problemi legati al conferimento dei rifiuti ha indotto il direttore generale della municipalizzata Roberto Li Causi alle dimissioni. Ovviamente tutto questo ne è diventato un caso politico e si è scatenato il gioco della presa di posizioni.

Ha dichiarato il consigliere comunale Toni Sala (Gruppo 'Avanti Insieme'): “Invito il cda della Rap a respingere le dimissioni del direttore generale Roberto Li Causi e chiedo al sindaco Orlando di convocare un tavolo tecnico e politico che superi i problemi che hanno provocato anche lo stato di agitazione dei sindacati: proprio nel momento in cui la Regione ha autorizzato il progetto sulla sesta vasca, dando ossigeno alla raccolta dei rifiuti, e l’iter della settima sembra viaggiare spedito, rischiamo di mandare tutto all’aria per uno scontro fra il Comune e la sua partecipata che è assolutamente incomprensibile agli occhi dei palermitani. Poi bisognerà anche capire come sia stato possibile arrivare a questo punto e di chi sia la responsabilità politica di questo fallimento'.

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, Antonino Randazzo ha invece sostenuto: 'E’ preoccupante e anomalo che il Cda e il Direttore Generale della Rap non siano stati convocati oggi pomeriggio all’incontro fra sindacati e il socio unico della Rap, il Comune di Palermo. In una situazione complessa e difficile per il Comune e la società partecipata di raccolta rifiuti, aggravata dalla emergenza covid e dalla carenza impiantistica regionale, è fondamentale per il bene della città che tutti gli attori siedano al tavolo mettendo da parte eventuali ruggini. Un confronto fra tutte le parti per affrontare le criticità del breve e lungo periodo, al fine di rilanciare con maggior vigore la volontà politica di mantenere pubblico il servizio di gestione rifiuti'.

28/01/2021 - Pubblicato da Telepatti.it
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