Calcio, le vacanze romane dello Spezia: dopo la vittoria con la Roma, udienza dal Papa

Vacanze romane per la squadra di calcio della Spezia che, nel giro di 4 giorni incontra per due volte la Roma all'Olimpico tra Coppa Italia e campionato, e nel mezzo trova il tempo di andare in udienza da Papa Francesco in Vaticano.

La partita di Coppa Italia. Dopo aver sconfitto con gli squilli di tromba ieri martedi 19 gennaio nel turno di coppa una Roma particolarmente sconclusionata, con un 4-2 ai tempi supplementari. E' soprattutto il tecnico giallo-rosso Fonseca ad aver perso la trebisonda e dopo la duplice espulsione di suoi giocatori ad inizio dell'extra-time, fa un pasticcio con le sostituzioni mandando in campo un sesto panchinaro, violando un regolamento quest'anno particolarmente cervellotico: espulsi Mancini e Pau Lopez, Fonseca manda in campo Fuzato e Ibanez nonostante Pellegrini avesse segnalato il rischio d'infrazione del regolamento; il regolamento prevede infatti cinque cambi in tre slot, escluso l'intervallo, e concede un quarto spazio per le sostituzioni in caso di tempi supplementari; ma questo spazio non può essere sfruttato per una sesta  sostituzione, né l'arbitro può intervenire in casi del genere. Insomma, un errore che dovrebbe costare lo 0-3 a tavolino, fermo restando che la Roma ha perso comunque sul campo facendosi eliminare dalla Coppa Italia.

In sintesi, ecco la cronaca della partita, come la descrive su un articolo sul web Andrea Salvati di RTL 102.5: 'Liguri in vantaggio con un rigore di Galabinov dopo soli 6 minuti, poi il raddoppio con un destro di Saponara al 15'. Allo scadere del primo tempo un rigore di Pellegrini riapre la partita, e Mkhitaryan pareggia i conti al 73'. Inizio di supplementari da incubo per i giallorossi: prima si fa espellere Mancini per doppia ammonizione per un fallo inutile a centrocampo e sulla punizione liscio di Pau Lopez fuori area che stende Ricci e rimedia l'espulsione diretta. Roma in nove'. Dopo il black-out mentale di Fonseca con il pasticcio delle sostituzioni, la Roma subisce il gol dell'ex Verde al 107' e quello di Saponara con un perfetto pallonetto al 119' che regala il successo alla squadra di Italiano. Secondo brutto ko della Roma nel giro di pochi giorni dopo il 3-0 subito nel derby con la Lazio.

L'udienza dal Papa. Il giorno dopo, mercoledi 20 gennaio, la squadra è accolta in Vaticano da Papa Francesco, prima dell'udienza generale; 'mi piace, ha detto il pontefice, 'vedere lo sforzo dei giovani e delle giovani nello sport'. Papa Francesco evidentemente era informato dall'impresa degli spezzini e si è divertito a commentare l'accaduto. 'Prima di tutto, complimenti! Perché ieri siete stati bravi. Complimenti!', ha detto il Papa riferendosi al match di ieri. E poi una battuta per ricordare che 'in Argentina si balla il tango' e che il tango è una musica il cui ritmo si basa sul tempo dei due quarti. E 'voi oggi siete 4 a 2', ha scherzato con i calciatori. Quindi li ha ringraziati per la loro visita e per la loro testimonianza sportiva. 'A me piace vedere - ha detto Francesco - lo sforzo dei giovani e delle giovani nello sport, perché lo sport è una meraviglia. Lo sport porta su tutto il meglio che noi abbiamo dentro. Continuate con questo' perché 'porta a una nobiltà grande'.

Adesso, lo Spezia attende di incontrare ancora una volta la Roma in campionato che, assorbite le ire dei proprietari che meditavano l'esonero per direttissima di mister Fonseca, cercherà un pronto riscatto dopo le figuracce patite recentemente. Ma già Spalletti è sul chivalà, allertato a subentrare in panchina.

Lo Spezia è una matricola della serie A, dopo essere stato promosso vincendo i play-off della serie B, e vanta anche uno scudetto, seppure non riconosciuto, avendo vinto il campionato di guerra del 1944 conseguito dai Vigili del Fuoco La Spezia, un club a esso affiliato.

20/01/2021 - Pubblicato da Telepatti.it
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