Messina, il sindaco presenta la dimissioni: saranno definitive se la Regione non rimuoverą manager ASP

Messina nella tempesta politica, causata dal Covid. Il sindaco Cateno De Luca, dopo aver emanato alcuni giorni fa un'ordinanza che istituiva una super-zona rossa, ma poi subito ritirata dopo un'ondata di proteste ritorna al centro della scena e rilancia.

Ha presentato durante la solita diretta su Facebook le sue dimissioni, che saranno definitive al termine legale di 20 giorni se la Regione Siciliana non rimuoverà il presidente della Azienda Sanitaria Provinciale, che ritiene responsabile del disastro sanitario esistente nella Città dello Stretto e nell'intera provincia. 

 'Fin dall'inizio di questa emergenza sanitaria - ha dichiarato il sindaco - mi sono impegnato al massimo per garantire assistenza alla mia città. Mai tuttavia avrei potuto immaginare che ad ottobre l'Asp fosse ancora impreparata non avendo implementato i posti letto, e non avesse raggiunto efficienza nel tracciamento, nell'effettuare i tamponi, nel realizzare covid Hotel. La gestione della politica sanitaria a Messina è stata fallimentare e siamo in piena pandemia, spero che l'autorità giudiziaria si occupi delle denunce che abbiamo presentato. Tutto questo sangue non ricadrà su di me, non farò il becchino'. 

'Ho sentito qualche sciacallo - ha concluso De Luca - che se la prende con me, e non dicono nulla se un macchinario per processare 4000 tamponi al giorno arriverà all'Asp solo a Febbraio, sulle tremila persone positive non inserite nella banca dati, sui risultati farlocchi e sulle omissioni'. 

De Luca ha anche annunciato che ripresenterà l'ordinanza della super-zona rossa. Intanto, mentre dilagano i contagi, il presidente Musumeci ha chiesto a Roma l'istituzione della zona rossa per 14 giorni nell'isola.

14/01/2021 22:00:00 - Pubblicato da Telepatti.it
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