Milazzo, č emergenza rifiuti

A Milazzo la questione dei rifiuti ritorna ed è anche terreno di scontro elettorale, date le prossime elezioni comunali.

Alla discarica della ben distante Alcamo, dove viene conferita la spazzatura milazzese (dal mese di giugno viene trasportata fin lì vista la chiusura della discarica di Grotte, nel palermitano), nella mattina del giorno 9 settembre non è stato possibile scaricare il maleodorante carico, cosa che ha coinvolto altre decine di comuni siciliani. E in più, per aggravare la questione, nel giro di una notte, oltre 60 comuni sono stati dirottati ad Alcamo per un problema alla discarica di Trapani. Risultato: 140 comuni che conferiscono in un unico impianto che può accoglierne non più della metà.

Il sindaco Formica non ha esitato ad accusare senza mezzi termini chi sino ad oggi non avrebbe assicurato ai Comuni il necessario supporto per il conferimento: “Un governo regionale di incapaci, ci fa piombare nuovamente in emergenza igienico-sanitaria. Da domani, quindi, a distanza di qualche giorno dal ritorno alla normalità, nuovamente spazzatura nelle strade, cestini traboccanti, mezzi pieni e discariche ferme.

È evidente che la deputazione locale che sostiene ed appoggia il governo Musumeci, nelle ultime settimane è stata troppo impegnata a raccogliere candidati per occuparsi delle vere esigenze della città e della Sicilia, ma sono certo che i milazzesi sapranno individuare le responsabilità. Spero, intanto, che chi può non esponga i sacchetti fuori dalle abitazioni, per evitare che si crei una situazione di pericolo per la salute”.

Nella foto la discarica di Alcamo.

 

 

 

10/09/2020 21:55:00 - Pubblicato da Telepatti.it
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