Modica, il gran guaio della escort peruviana col coronavirus

Continua a far discutere il caso di positività al Covid-19 della escort peruviana che aveva soggiornato a Modica, nel ragusano, per una quindicina di giorni, ricevendo nel suo mini-appartamento dei clienti.

Si cercano le persone che sono entrate in contatto con la donna, per verificare se c'è stato il contagio. Per questo il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, da qualche giorno invita i suoi concittadini a sottoporsi al test del tampone se hanno avuto rapporti con la donna, prima che la stessa si fosse trasferita  in Umbria, a Foligno, dove si è sentita male e, risultata positiva al Covid-19.

Ora è ricoverata nel reparto Malattie Infettive dell’Ospedale di Perugia. “Fate i tamponi anti covid”, dice il sindaco ai clienti della escort, temendo un focolaio nella sua città. “Almeno 2 o 3 clienti al giorno per 10 giorni – dice Abbate – si traducono in almeno 30 persone che possono aver contratto il virus e averne contagiate altre a casa o al bar”.

20/07/2020 - Pubblicato da Telepatti.it
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