Messina, finalmente si avvia il cantiere per la sicurezza del Torrente Catarratti – Bisconte

Presenti il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il sindaco Cateno De Luca, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello e il commissario di governo dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico e direttore della Struttura Maurizio Croce, sono stati consegnati oggi alle ore 10 alla ditta aggiudicataria, l’Associazione Temporanea di Imprese Consorzio Stabile P.C. Ciesseci srl di Maletto, i lavori di quasi 16 milioni di euro, per la riqualificazione ambientale e il risanamento igienico del torrente Catarratti – Bisconte. Il progetto prevede la sistemazione idraulica del torrente insieme alle opere viarie, la riqualificazione della sede stradale e la realizzazione di una nuova rete fognaria. L'incontro con la stampa è si è svolto in Via Comunale n. 44 a Camaro Inferiore.

Il progetto prevede la riqualificazione ambientale e il risanamento igienico dell’alveo del torrente Catarratti – Bisconte insieme alle opere viarie con un tempo di realizzazione di circa due anni. Ma in realtà è da circa un trentennio che la Città aspettava la realizzazione di questo lavoro che mette in sicurezza un intero quartiere di Messina.

Tra gli interventi delle autorità, quello più interessante è stato quello del  Vice-Sindaco Mondello che ha rimarcato più aspetti rilevanti dell'opera: in primo luogo, ha dichiarato, per le caratteristiche infrastrutturali, di bonifica e di copertura del torrente; in secondo luogo va inquadrata nel contesto più ampio del risanamento, infatti l’opera nasce circa trenta anni fa quando in realtà era determinante procedere in questo settore. Pertanto si incardina nell’ambito più complessivo del risanamento e sarà cerniera e nucleo di snodo dell’intera strategia che l’Amministrazione comunale ha messo in campo. Quindi l’opera ha una triplice valenza strutturale, ambientale e di risanamento”.

“Mi dispiace che sia passato tanto tempo – ha evidenziato il governatore Musumeci – per realizzare un’opera che mette in sicurezza un intero quartiere della città. E’ il primo obiettivo al quale il mio governo guarda dal suo insediamento, cioè mettere in sicurezza il territorio. In questo momento in Sicilia i mezzi pesanti stanno ripulendo una quarantina di fiumi; tra lo scorso anno e questo corrente metteremo in sicurezza almeno 130 corsi d’acqua, impegnando oltre 50 milioni di euro. Non succedeva da tantissimo tempo è chiaro che non basta, occorre pensare anche al dissesto per cui abbiamo speso già 200 milioni”.

22/10/2019 12:00:00 - Pubblicato da Telepatti.it
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