Patti, costituita l'Associazione Caffè Galante.

E' stata costituita a Patti l''Associazione Caffè Galante', un soggetto senza fini di lucro, nata come strumento per operare più attivamente nell’organizzazione e nella promozione di attività socio-culturali e nell’attuazione di azioni che consentano di tutelare, valorizzare e promuovere lo storico locale liberty della cittadina nebrodica.

L'associazione, dotata di uno statuto conforme al Codice del Terzo Settore,  è aperta a chi voglia farne parte e si affianca in modo più strutturato e formale al 'Comitato Pro Caffè Galante' che continua ad esistere, senza alcun onere o particolari formalità a carico dei suoi aderenti.

La contingenza per la costituzione del nuovo organismo, sentita comunque da molto tempo, è stata dovuta ai passi da intraprendere per poter partecipare ad un bando del FAI, Fondo Ambiente Italiano, per una richiesta d’intervento per i “Luoghi del Cuore”, un referendum al quale il Caffè Galante aveva partecipato ottenendo numerosi consensi, tanto da risultare al primo posto in Italia nella categoria dei negozi storici.

Il Caffè Galante che, ricordiamo, aveva ottenuto 4605 voti, ha inoltrato la sua richiesta chiedendo il finanziamento del restauro della pensilina liberty che decora l’esterno dello storico locale.L’intervento sulla pensilina, in ferro battuto, che presenta varie parti ammalorate, ha l’obiettivo di arrestarne il degrado causato dagli agenti atmosferici e di ripristinarne le parti compromesse. Il costo dell’intervento è stato stimato in undicimila euro di cui, se la richiesta sarà accolta dal FAI, il 20% a carico della proprietà del bene.

Una perizia redatta alcuni anni fa, ha quantificato in almeno 70.000 euro i costi per ripristinare i danni subiti dal Caffè Galante per le infiltrazioni d’acqua provenienti dalle tubazioni fatiscenti dell’acquedotto comunale e protrattesi per circa dieci anni. I costi per ripristinare i danni causati alla pensilina dagli agenti atmosferici non erano stati considerati in quella circostanza. Inoltre il bando prevedeva che i luoghi che avevano raccolto meno di diecimila voti avrebbero potuto richiedere un finanziamento massimo di ventimila euro. Alla fine la richiesta d’intervento per il restauro della pensilina è risultata essere quella più urgente, con le caratteristiche che più si avvicinavano alle richieste del bando e allo stesso tempo quella più sostenibile da un punto di vista finanziario.
Dall'Associazione tengono a precisare che non vi è alcuna garanzia che la richiesta stessa possa essere accolta in tutto o in parte dal FAI, ma che, indipendentemente da quello che accadrà, si è comunque aggiunto un altro po’ di valore all’impegno e all’affetto che quei 4605 voti hanno testimoniato. Le richieste presentate saranno valutate da una commissione tecnica del FAI, sulla base dei parametri previsti dal bando, e i risultati resi noti nei primi giorni di Novembre.
Per ottemperare alle condizioni previste dal bando e inoltrare la richiesta di intervento al FAI, oltre a dover stimare i costi di restauro della pensilina e a redigere un progetto, curato dalla restauratrice dott.ssa Fedra Sciacca, è stato necessario costituire un soggetto senza fini di lucro che avanzasse formalmente la richiesta; ed è così che, finalmente, si è giunti alla fondazione dell'associazione a cui auguriamo di raggiungere i suoi fini sociali.

16/06/2019 17:15:00 - Pubblicato da Telepatti.it
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