Palermo, firmato accordo tra Teatro Massimo e Volotea per il restauro del sipario di Giuseppe Sciuti

Il Teatro Massimo e Volotea hanno firmato una partnership per il restauro del sipario storico di Giuseppe Sciuti. L’accordo prevede il finanziamento da parte di Volotea dei lavori di restauro, autorizzati dalla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo. Grazie al finanziamento di Volotea, il sipario restaurato tornerà al suo posto ad accogliere gli spettatori all’ingresso in sala.

Il progetto di restauro rientra infatti nella convenzione che si accingono a firmare il Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo, Francesco Giambrone, e il Soprintendente per i Beni culturali e ambientali di Palermo, Lina Bellanca, su autorizzazione di Sergio Alessandro, Dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, ed è stato redatto dai tecnici della Soprintendenza dott.ssa Roberta Civiletto e arch. Carlo Vivirito.

Volotea è impegnata già da tempo a sostenere i progetti del Teatro Massimo e, negli scorsi anni, ha organizzato diversi concerti gratuiti per tutti i palermitani. Volotea collega Palermo con 25 destinazioni, 19 delle quali operate in esclusiva supportando l’economia locale e ha creato presso lo scalo 50 posti di lavoro con personale assunto a livello locale. Infine la compagnia ha da poco festeggiato un altro importante risultato toccando, al Falcone Borsellino, quota 2 milioni di passeggeri trasportati.

«Non appena ci è stata proposta la possibilità di contribuire al restauro del sipario originale del Teatro Massimo di Giuseppe Sciuti, uno dei simboli di Palermo, abbiamo accettato senza esitare» ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea. «Riportare agli antichi splendori questo capolavoro è il nostro modo speciale per ringraziare tutti i palermitani che hanno dimostrato, volo dopo volo, di apprezzare i nostri collegamenti sempre comodi, diretti e veloci e le autorità locali, partner strategici che ci hanno accompagnato nel nostro percorso di crescita. Palermo è una città che, oltre ad averci conquistato con le sue meraviglie, ricopre un ruolo fondamentale nei nostri piani di sviluppo futuri. La nostra intenzione è di continuare ad investire in Sicilia, proponendo collegamenti verso un numero di destinazioni sempre più ampio e in linea con le esigenze di viaggio dei passeggeri: per l’estate 2018 abbiamo lanciato dallo scalo siciliano 6 nuove rotte alla volta di Ancona, Lione, Bilbao, Spalato, Rodi e Zante».

05/08/2018 - Pubblicato da Telepatti.it
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